...NON FACCIO PIù FOTO...
mi vergogno del maiuscolo ignorante del titolo, perchè un evento di questa portata andava celebrato in maniera più elegante... ma mi si scuserà...
non ho mai avuto una macchina fotografica tutta mia. in effetti sono scarsamente portata per le arti visive in genere, per cui non ne faccio un dramma. (in realtà, tutto nasce da un rapporto molto conflittuale con l'obiettivo. quando ho iniziato il liceo, ero convinta che sarei morta prima di compiere 18 anni. e le foto mi terrorizzavano. non sto a raccontarvi la paranoia sottesa, perchè è davvero da manicomio =)))). resta il fatto che le uniche foto che di me esistono negli anni tra il 1994 e il 1996 sono quelle con gli elio e le storie tese e quelle della foto di classe. poi non sono morta, e allora mi è passata la paura.)
bè. in occasione dei concerti andavo a comprarmi le macchinette usa&getta. la qualità delle immagini è in effetti pessima. ma l'ammore che c'era nell'anima che guardava nell'obiettivo per scattare la foto è rimasto impresso nella pellicola, assieme a quei colori imprecisi.
26 maggio 1996.
prima volta degli e&lst a pordenone. quanti ricordi di quell'occasione.
il concerto si teneva al palazzetto dello sport in cui facevo educazione fisica... e quel pomeriggio c'era il mio prof che giocava a tennis con la figlia nello stesso piazzale in cui faso e civas giocavano con le macchinine radiocomandate (ho una foto anche di questo). ad un certo punto, faso si era tolto una scarpa per segnare il percorso... e noi (i.e. orgiobimbe) con la nostra consueta verve avevamo provveduto a portargliela via facendolo arrabbiare moltissimo...
nel frattempo elio gironzolava in bici nel piazzale antistante il palazzetto, christian mangiava una mela.... e questi due qui sopra ritratti si erano fermati a firmare autografi e a parlare con noi...
adoro questa foto. adoro questi due uomini.
26 settembre 1997.(non so come mai, ma le cose più importanti della mia vita sono sempre successe il giorno 26)

elio e le storie tese a trieste. di quel concerto ho due ricordi bellissimi. primo: è stato il concerto in cui ho conosciuto ezio ciuspiont. e da allora ne è passata davvero tanta di acqua sotto i ponti. secondo: sono salita sul palco e ho avuto l'onore di presentare la canzone "La Terra Dei Cachi" in un concorso per l'elezione della
mula della serata.
dopo questo ameno siparietto a metà concerto, mi volevano trascinare giù dal palco. ma io, cocciuta come non mai, ho insistito per rimanere seduta sulla pedana in cui era collocata la tastiera di rt fino alla fine del concerto (c'è da dire che se non vi fosse stata l'intercessione dell'ottimo tastierista, la mia promessa alla security di fare la brava non sarebbe servita a granchè

).
di questa foto, fatta nel backstage, amo la posa new-romantic...
23 aprile 1998
di nuovo a pordenone, al rototom. la mia prima volta da "capofava", nel senso che avevo ricevuto da cristiana selva (che bacio e strabenedico) il mandato di contattare tutte le fave che intendevano partecipare a quel concerto per farle passare al backstage.
le due picciotte nella foto sono mia sorella e mia cugina, che all'epoca avevano 8 anni... le avevo portate al soundcheck per far conoscere loro gli elii. la cosa bella è che, mentre facevamo le foto, è arrivato un ragazzo di una radio locale a intervistare rocco tanica. e mentre parlavano amabilmente, il tastierista chiama vicino a sè mia sorella e al microfono dice: "ma abbiamo qui una piccola fan. stefania, qual è la tua canzone preferita degli elio e le storie tese?" e lei (testualmente): "el pub
re"
sono soddisfazioni.

questa foto parla da sè. mia sorella, elio, pordenone...........
(mi sta venendo la voglia di passare allo scanner tutte le foto vecchie che ho fatto. francy, tutta colpa tua

...)